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Inizio di una bestemmia letteraria Ottobre 2, 2006

Posted by lealidiicaro in [About] Romanzi, [Kind] Original, [Rating] NC17, [Title] I nuovi dolori del giovane Werther.
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AGGIORNAMENTO:
Ora i lavori a casa sono ufficialmente terminati quindi sono tornata in via definitiva.
Ecco la seconda parte.

Come dice il titolo, questo è l’inizio di una bestemmia letteraria partorita da una mente che è di per sè una bestemmia fatta e finita.
Ho deciso di scrivere una trasposizione in chiave moderna del romanzo di Wolfgang Goethe “I dolori del giovane Werther”, romanzo capostipite del preromanticismo tedesco e per me storia bellissima.
Probabilmente se avessi più rispetto lascerei stare, ma di rispetto ne ho ben poco, quindi eccovi la prima parte ^^

Title: I nuovi dolori del giovane Werther
About: Romanzi
Rating: NC17
Kind: Original
Size: Long fiction
Status: In corso…

Prologo
Parte 1

Commenti»

1. Keiko - Ottobre 5, 2006

Cara Chiara, più che bestemmia letteraria lo definirei un esperimento letterario per altro ben riuscito. Hai utilizzato uno stile fresco ed accativante che ricorda Enrico Brizzi, Alessandro Baricco e Isabella Santacroce, autori che hanno segnato l’ultimo decennio della letteratura italiana per il loro “sperimentalismo”. Come la Santacroce hai utilizzato – con parsimonia – l’accostamento di un nome ad aggettivi come “Talìa-occhi-di-mascara” riuscendo ad evocare istantaneamente le immagini dei protagonisti della vicenda, con una semplice pennellata. Di certo l’accostamento con Brizzi cade per il contesto in cui si colloca la fanfiction (quello scolastico) e il comportamento imbranato che contraddistingue Werther e lo accomuna al buon vecchio “Jack Frusciante”. Viene automatico il paragone con Baricco per quel che riguarda la costruzione delle frasi, come per esempio l’utilizzo della poesia che compi nel ripasso mentale che Werther fa durante il viaggio in pullman. Bellissima l’idea- con una chiusura circolare – in cui dalla poesia “A Zacinto” di Foscolo – parallelo italiano di Goethe sia per la scrittura di due romanzi analoghi che per il movimento letterario di appartenenza – tocchi nomi che in qualche modo ricordano aspetti di Werther, sino a sfociare a “I dolori del giovane Werther” e a Werther stesso, come a voler tracciare già un profilo psicologico del personaggio sfruttando assonanze con altri, del passato.
Con il dialogo iniziale ci si ritrova in un ironico pas-des-deux in cui colpe-accuse-fraintendimenti si rincorrono senza sosta, trasportando in chiave moderna quell’ironia tipica di Goethe che serpeggia tra i dolori del Werther originale.
Non mi resta che attendere il seguito di questa fanfiction. Non aver paura di sperimentare Chiara!
Sono certa che ne uscirà qualcosa di davvero unico.

2. lealidiicaro - Gennaio 2, 2007

ciao Keiko, come vedi sono tornata, adesso aggiorno tutti i capitoli arretrati :)
Un bacio
Passo da te oggi pomeriggio